Un nuovo rapporto rivela l’atteggiamento dei consumatori nei confronti delle regolazioni intelligenti dell’illuminazione
Un nuovo white paper di Associati ai parchi, sviluppato in collaborazione con Schneider Electric, evidenzia il comportamento dei consumatori riguardo alla gestione del consumo energetico con dispositivi domestici intelligenti, compresa l'illuminazione intelligente.
Secondo i dati del sondaggio presentati nel rapporto, il 54% dei proprietari di sistemi di illuminazione intelligente è disposto a regolare autonomamente la propria illuminazione durante i periodi di picco energetico, mentre solo il 29% consentirebbe a un fornitore di servizi pubblici o a un produttore di apparecchiature originali (OEM) di farlo da remoto.
Fonte: Parks Associates
I dati suggeriscono che l’illuminazione rimane un dominio esclusivamente personale e manuale, con i proprietari dei dispositivi che esprimono maggiore comfort nel gestire l’illuminazione da soli piuttosto che cedere il controllo a entità esterne. Questa tendenza è coerente in tutte le categorie di dispositivi, sebbene i termostati intelligenti mostrino la massima disponibilità sia per le regolazioni autocontrollate che per quelle controllate dall’utenza.
I risultati fanno parte di uno sguardo più ampio al panorama in evoluzione dei sistemi di gestione dell’energia domestica (HEMS), che il rapporto identifica come infrastrutture critiche per l’ottimizzazione del consumo energetico. Man mano che l’elettrificazione si espande e i consumatori investono nel solare, nei veicoli elettrici e nello stoccaggio, il controllo coordinato, compresa l’illuminazione, sarà fondamentale per massimizzare sia il risparmio individuale che la resilienza della rete.
